Fonte Maddalena Loy – La Verità- 14 Agosto 2025
Schillaci revoca il NITAG.
Perché?
Appena dieci giorni dopo le nomine, travolte da una tempesta di polemiche, per due medici definiti maledettamente “NOVAX”, perché durante la pandemia hanno avuto atteggiamento critico e attento, come avrebbero dovuto fare tutti i medici, soprattutto a tutela delle persone definite “fragili”, viene fuori il vero scandalo, che fa tremare le poltrone, soprattutto quella del ministro: un’inchiesta giornalistica che ha svelato i conflitti di interesse di alcuni membri con le stesse multinazionali farmaceutiche che producono i vaccini.
BOOM!!!
Eh si, perché i seguenti signori non sono certo “indipendenti” e di sicuro, non per atteggiamento critico, ma per maneggiamento di soldi, in questa commissione non ci possono proprio stare.
Memorizzate questi nomi, perché ci sarà da vigilare quando Schillaci comporrà il prossimo Nitag:
Domenico Martinelli – Università di Foggia
• Sponsorizzazioni: Sanofi (2023), MSD-Merck (2019)
Maggio Emanuele Montomoli – Università di Siena
• Finanziamenti: Sanofi (2022, anche consulente), MSD-Merck (2019 e 2021)
Francesco Vitale – Università di Palermo
• Finanziamenti: Sanofi (2022), Pfizer (2018), GSK-Glaxo (2022 e 2023), AstraZeneca (2022)
Alberto Villani – legato alla Società Italiana di Pediatria e al Bambin Gesù
• Contributi: Pfizer (2019), GSK-Glaxo (2020), Sanofi (2020), AstraZeneca (per la redazione di documenti)
E chissà che la lista non si allunghi…
E poi mi chiedo: Schillaci non sapeva nulla di tutto ciò prima di firmare le nomine?
Tutto ciò è stato scoperto da una inchiesta giornalistica, non dal Ministero stesso.
Questo è inaccettabile.
Schillaci ma che mi combini!
E ora bisogna che tu faccia le cose per benino, ti teniamo d’occhio.
Ti do dei suggerimenti , che poi dovrebbero essere una normale prassi nel nominare una commissione con l’obiettivo di vigilare sulle aziende farmaceutiche:
• Ogni candidato dovrà dichiarare e sottoscrivere di non avere conflitti di interesse con Big Pharma.
• La verifica dovrà essere ripetuta ogni anno, non solo al momento della nomina.
• Chi dovesse dichiarare il falso non dovrà solo essere espulso: dovrà essere escluso per sempre da qualunque incarico istituzionale.
Perché di una cosa possiamo essere certi: senza regole ferree, senza un controllo costante, senza trasparenza totale, questo gioco delle poltrone si ripeterà ancora e ancora.
Ti teniamo d’occhio Schillaci
Ora basta con i paraventi dei soliti interessi economici a scapito della nostra salute.
La scienza ha bisogno di libertà, indipendenza e deve essere rivolta unicamente a migliorare la qualità della vita e non a riempire le casse di BigPharma.