La rubrica Big Pharma Watch di The Defender offre le ultime notizie relative alle aziende farmaceutiche e ai loro prodotti, inclusi vaccini, farmaci, dispositivi e trattamenti medici. Le opinioni espresse negli estratti di seguito, tratti da altre fonti, non riflettono necessariamente le opinioni di The Defender. Il nostro obiettivo è fornire ai lettori notizie dell’ultima ora che riguardano la salute umana e l’ambiente.
2 marzo 2026
I ricercatori guidati dalla Flinders University, in collaborazione con collaboratori internazionali, hanno chiarito come un raro disturbo della coagulazione del sangue possa svilupparsi dopo alcuni vaccini a base di adenovirus COVID-19 o in seguito a un’infezione naturale da adenovirus.
Il team, che comprendeva scienziati della Flinders University e della Greifswald University, ha scoperto che in un numero molto limitato di persone il sistema immunitario può identificare erroneamente una normale proteina dell’adenovirus come fattore piastrinico 4 (o PF4), una proteina presente nel sangue umano. Quando si verifica questo errore, il sistema immunitario genera anticorpi che attivano la coagulazione.
Sebbene la reazione sia estremamente rara, individuarne la causa offre ai progettisti di vaccini un modo per alterare la proteina dell’adenovirus e potenzialmente prevenire la complicazione, rendendo i vaccini futuri ancora più sicuri. Il ricercatore della Flinders University, il Dott. Jing Jing Wang, ha affermato che i risultati offrono una tabella di marcia pratica per migliorare la sicurezza dei vaccini.
FORTUNATAMENTE LA REAZIONE SEMBRA ESTREMAMENTE RARA……..