di Rosalia Billeci
Le opinioni espresse dalla dottoressa Rosalia Billeci in questo scritto non rappresentano necessariamente il punto di vista di Patto Internazionale
CREDERE DISOBBEDIRE COMBATTERE
Molti di voi mi conoscono, la mia vita, prima che arrivasse questa pseudopsicopandemia, era dedicata al teatro e mai mi sarei aspettata che smantellare pezzo per pezzo la narrativa governativa e in seguito curare, diventasse per me più importante di qualsiasi altra mia passione. Fu come un colpo di scena.
Nel momento in cui i miei colleghi sono caduti ad uno ad uno sotto i colpi di questa PPP, non ci ho pensato due volte, ho sentito improvvisamente come una chiamata alle armi!
A ribellarsi e rivoltarsi non era solo il mio essere medico, ma il mio essere persona pensante, perché da marzo ho assistito a cose che noi umani non avremmo mai e poi mai potuto immaginare!
Ho visto la medicina sia nel suo aspetto teorico che pratico e soprattutto nella sua deontologia, completamente sovvertita! Sapevo che non fosse una scienza esatta, ma che si fosse ridotta ad una scienza da opinionisti televisivi, questo non me lo sarei mai aspettato, per cui virologi in posizione antitetica, ma che dico antitetica, opposta. Ma non solo, lo stesso virologo a distanza di mesi cambia opinione, così come se nulla fosse. Per cui a febbraio 2020, la Capua, che si scopre essere una veterinaria con tutto il rispetto per i veterinari, e Burioni minimizzano, addirittura Burioni dice che è piu facile che un fulmine ti colpisca, che ti ammali di covid, salvo poi a diventare il maggiore esponente della virologia del terrorismo, nuova materia della facoltà di medicina.
Oppure Ricciardi che a marzo dice che le mascherine non servono a nulla e che devono metterle solo i malati e i sanitari a contato con i malati, come effettivamente dovrebbe essere e siamo arrivati ad oggi, in cui la mascherina è diventata la pietra dello scandalo, per cui la tua credibilità dipende da uno straccetto, non solo inutile ma addirittura dannoso.
Misure igienico sanitarie settecentesche, quando ancora si doveva scoprire il sistema immunitario, sistema che ha permesso la nostra sopravvivenza nei milioni di secoli. Tutte le acquisizione di questi ultimi 200 anni liquidati nel silenzio più assoluto. Chiusi in casa a terrorizzarci di fronte ad una tv che a reti unificate dava 24 ore su 24 dava notizie di morte. Unica gratificazione: il cibo.
Tra terrore, inattività , pizze, pane e dolci siamo stati tutti messi all’ingrasso, per poi scoprire che l’obesità è uno dei fattori di questa malattia. In pratica ci hanno ingrassato come maiali per poi scannarci.
Ma addirittura sono riusciti ad innestarci l’idea che puoi essere malato anche in assenza di sintomi: i famosi malati asintomatici, slatentizzando tratti ipocondriaci, ossessivi e paranoici che normalmente controlliamo attraverso lo sviluppo di appigli, sostegni, punti di forza, atti a controbilanciare quelle forze disfunzionali e parassite.
Che genialità , chapeau!
La febbre da sintomo aspecifico, assurge a sintomo patognomonico del covid, per cui se hai la febbre sei considerato infetto e non devi assolutamente muoverti da casa. I pazienti terrorizzati infatti rimenevano a marcire a casa con tachipirina e vigile attesa …della morte! Quando la saturazione arrivava a 92, ormai la polmonite si era organizzata, e in ospedale la maggior parte delle volte ti aspettava l’intubazione!
Solo che la febbre non significa solo Covid, e quindi ai morti Covid bisogna sommare i morti creati dal sistema covid!
Perchè la medicina territoriale è stata esclusa dall’emergenza, perchè?
Gli ambulatori di medicina di base, di guardia medica, poliambulatori erano completamente svuotati, non si vedeva anima via!
Noi medici eravamo esonerati dal visitare sia in ambulatorio che a domicilio i pazienti.
Vedevo i miei colleghi trasformarsi dall’oggi al domani, in guardiani e burocrati e capii che molti colleghi erano sollevati, potevano finalmente respirare e dormire senza tema di denunce o richiami.
Eravamo legittimati a non andare a visitare pazienti perché mancavano i DPI e potevamo spargere il virus e poi perché i medici muoiono!
Ma da quando in qua i medici abbandonano i loro pazienti per salvarsi la pelle, a quale codice deontologico, a quale giuramento fanno riferimento?
Quindi un medico è obbligato a iniettarsi un siero genico che erroneamente chiamano vaccino e non è obbligato ad andare a visitare o cmq assistere i pazienti!
Ma è possibile che il mondo abbia cambiato i suoi fondamenti in maniera cosi netta! Deontologia etica, diritto, costituzione, che fine hanno fatto?
Durante la peste i malati li vedevi cadere per strada e i medici si bardavano si mettevano la maschera di legno e andavano a curare. E oggi cosa è successo! La peste la vedi in TV!
Folle, ecco mi sembrava folle! Eravamo in guerra, almeno così ci raccontavano, e i medici del territorio venivano messi in disarmo. Ma no! Abbi fede, i medici del territori non sono esperti abbastanza per affrontare una malattia terribile, mortale, incurabile come questa. C’è bisogno di specialisti, luminari, pneumologi, infettivologi, di provata esperienza e bravura, per cui saranno sostituiti dalle USCA! Strutture formate da un esercito di neolaureati che non aveva mai visto un paziente, altro che luminari!
Infatti alla fine la loro attività si è ridotta a fare tamponi e denunciare i malati. Ed era quello che a loro interessava: un esercito di soldatini che dimostrasse e legittimasse, attraverso il numero di tamponi e di positivi, la famosa PPP.
Ma entriamo nell’aspetto più inquietante di questa storia: le cure negate!!
Il Covid si CURA a casa, non in ospedale come ci hanno fatto credere, e non con pozioni magiche, ma con i farmaci piu comuni del nostro prontuario. Ce lo hanno dimostrato gruppi di medici che già a marzo, mentre in ospedale avveniva la strage, curavano a domicilio.
Parlo del gruppo Medici in prima linea, il gruppo Ippocrate.org di cui faccio parte, Terapia domiciliare Covid19, Medici per la verità . Questi medici hanno messo in campo farmaci già sperimentati nella precedente epidemia di Sars, come l’idrossiclorochina, il noto Plaquenil che i malati reumatici e fibromialgici prendono cronicamente, e che fin da subito è stato demonizzato dall’OMS e dal ministero della salute.
Questi medici, aiutati in seguito dai reperti autoptici, sconsigliati dal ministero, altro grandissimo mistero di questa storia, hanno capito che la polmonite interstiziale era di natura tromboembolica, causata non dal virus, ma da una potente risposta infiammatoria dell’organismo: l’insufflazione d’ossigeno di fatto uccideva. I farmaci risolutivi erano altri: cortisone come antiinfiammatorio e l’eparina come anticoagulante. Non solo, dei ricercatori hanno scoperto che il virus è un batteriofago e quindi pur essendo una virosi, era necessario dare l’antibiotico intracellulare.
In effetti da quel momento in poi la mortalità cominciò a diminuire, ma, altro mistero, il protocollo Tachipirina e Vigile Attesa, non è stato mai cambiato.
La domanda di rito è Perchè hanno impedito le cure? Semplice! Un vaccino sperimentale può essere messo in commercio solo se non c’è una cura e quindi ci sono i morti!! Lo capite si o no?
Per far passare i vaccini ci VOGLIONO I MORTI!!!
Il castello dell’emergenza si fonda su tre pilastri: assenza di cure, tamponi e terrorismo mediatico: cura il covid, smetti di fare tamponi, di fare terrorismo mediatico e l’emergenza è finita!
Insomma tutto questo era veramente troppo ed era troppo che i colleghi con cui mi confrontavo accettassero tutto come se fosse normale. E così i social sono diventati il luogo dove esprimere il dissenso e questo mi ha permesso di incontrare colleghi che avevano il mio stesso sconcerto, la mia stessa incredulità . I social sono come il coltello, dipende come lo usi e in questo caso sono stati provvidenziali.
Ho incontrato tantissimi medici come me e abbiamo formato un gruppo: Medici per la Verità , un gruppo formato da medici operanti in ambiti differenti che si interrogano su alcuni aspetti relativi alla gestione dell’emergenza COVID-19, che si fanno domande che, nella loro essenza elementare, ad oggi, trovano solo risposte disfunzianali da tutti i punti di vista, perché dopo più di un anno siamo tragicamente ancora al punto di partenza. Abbiamo chiesto un confronto al ministro ma senza risposta. Mai come adesso abbiamo assistito ad una narrazione mediatica senza un confronto, senza un dialogo tra le varie parti in campo, pur sapendo che il sapere in tutti i campi, ma più che mai nella medicina e nella scienza nasce e cresce, dal confronto e dal civile dibattito.
Questa esigenza di chiarezza è un dovere nei confronti dei nostri pazienti e di tutti i cittadini terrorizzati e confusi da una stampa dedita più alla propaganda che all’informazione, atta a diffondere notizie non sempre verificate in maniera unilaterale e senza un confronto. Ad essere minacciata non è solo la vita come dato biologico, ma l’individuo nella sua complessità , è minacciata la sfera vitale all’interno del quale l’uomo vive e si sviluppa e dà senso alla sua esistenza. Ad essere attaccata è la sua salute mentale, la sua vitalità !
Quello che mi preme non è ritornare a fare il medico in prima persona, ma che la MEDICINA e I MEDICI VERI, possano ritornare a farlo in libertà , nel rispetto dei principi di IPPOCRATE e della VERITA’!
E la verità va testimoniata!! La verità è testimonianza! La verità ha una forza che rende chi la sperimenta temerario e invincibili per cui chiuderei con questo slogan:
Bisogna Credere Disobbedire e Combattere!