Cari concittadini, stimati professionisti della salute,
Il 2025 volge al termine lasciandoci una ferita aperta: il declino della nostra sanità .
Ma le crisi, se affrontate con coraggio, diventano il terreno fertile per la rinascita.
Per il 2026, l’augurio di Patto Internazionale non è una semplice formalità , ma un impegno solenne: costruire un’alleanza indissolubile tra cittadini e sanitari indipendenti.
La salute non può più essere terreno di conquista per interessi economici o pedina di scambi politici.
Come sancito dalla nostra Costituzione, essa è un diritto universale che deve tornare a essere libero da condizionamenti esterni.
Dobbiamo avere la forza di guardare indietro per correggere gli errori che hanno minato la fiducia nel sistema, pretendendo verità e giustizia per quanto accaduto negli ultimi anni.
La nostra missione per l’anno che verrà :
Unione: Creare un fronte comune tra cittadini, associazioni e medici che metta al centro la prevenzione e la cura autentica.
Indipendenza: Sostenere i sanitari che operano liberi da conflitti d’interesse, valorizzando la loro competenza e integrità .
Responsabilità : Passare dall’indignazione all’azione concreta, diventando promotori di un cambiamento che parta dal basso.
Vi invitiamo a non essere spettatori del declino, ma protagonisti di un’onda di consapevolezza.
Uniamoci per garantire ai nostri figli una società in cui crescere sani e robusti, protetti da una sanità che serve solo e soltanto l’essere umano.
Che il 2026 sia l’anno del coraggio e della riconquista del diritto alla salute.